Quattro Modi in cui le Aziende possono Costruire Migliori Relazioni

Relazioni e business

La vostra azienda conta più sulle transazioni o sulle interazioni?

La canzone “A moment changes everything” dell’artista David Gray nominato ai Grammy, celebra come un singolo momento tra due persone abbia il potere di cambiare tutto sulla loro relazione, un momento che innalza la loro relazione ad un livello più elevato (potete ascoltare la canzone qui).

Come umani capiamo che le interazioni alterano come percepiamo l’un l’altro, costruendo rapidamente o compromettendo con altrettanta velocità una relazione.

Ecco perché la ricerca e premiazione dell’eccellenza nelle transazioni per le aziende è terminata. L’eccellenza nelle transazioni è ora una cosa da giochi da tavolo. L’ Eccellenza nelle relazioni, dove un’esperienza personale e una relazione vengono create e alimentate, è imperativa per il successo.

La realtà di oggi è che i consumatori, le persone, vogliono che le aziende forniscano loro qualcosa di più di un prodotto o servizio. Vogliono relazioni, specialmente nelle nostre vite immerse nella tecnologia, dove le interazioni umane sembrano diminuire e le interazioni digitali stanno aumentando.

Basta guardare gli smartphone che hanno fornito accessibilità alle email di lavoro e allo stesso tempo a quelle personali e ai social network. Questo ci costringe a lavorare da casa e affrontare i problemi di casa dal lavoro. Infatti il 97 percento dei dirigenti aziendali dice di lavorare anche durante le vacanze.

Ecco perché i direttori marketing oggi devono riconoscere quattro importanti cambiamenti di direzione che possono o accelerare il successo del loro marchio o vederlo restare vulnerabile:

  1. Le Relazioni si sono spostate al disopra dalle semplici transazioni di prodotto diventando interazioni umane. Nike non vende più semplicemente scarpe che vanno bene per correre. Ha creato comunità intorno a Nike+, un’esperienza con il brand e con altri sportivi con cui condividere interessi e esperienze.
  2. Relazioni tra persone e brand si sono spostate al disopra delle transazioni di servizio diventando interazioni personali. American Express ad esempio non gestisce semplicemente domande e richieste in modo efficiente nei suoi service center. Ha accelerato il valore e la lealtà dei clienti trasformando le chiamate in conversazioni personali sostenute da una ricca conoscenza e comprensione dei dati.
  3. Le Relazioni tra persone e brand si sono spostate da transazioni guidate dal marketing a transazioni guidate dalla richiesta degli utenti. I responsabili marketing sempre più spesso non controllano quando, dove e come la gente vive il brand. Piuttosto questo è portato all’interno delle vite delle persone e nei loro termini. Scotman, un brand che realizza macchine per produrre ghiaccio non esalta i benefici del ghiaccio masticabile soltanto ai suoi distributori e negozi. Ha reso disponibile ai propri consumatori una comunità digitale (LuvtheNug.com) dove possono condividere il loro amore per il ghiaccio masticabile, trovare locali dove viene servito il nugget ice o organizzare una petizione per averlo nel loro locale preferito. Scotsman si è inserito in un’idea umanamente rilevante e cambiato le regole del gioco nel marketing B2B.
  4. Le relazioni tra persone e brand si sono spostate da un processo di ricerca strutturata a scoperta organica. Google non serve più semplici risultati di ricerca in questi giorni. E’ parte di un cambiamento di come i consumatori ricercano e acquistano prodotti. ZMOT: Winning the Zero Moment of Truth è un imperdibile libro pubblicato da Google che riconosce come le persone arrivano a un brand attraverso numerose fonti online come recensioni, ricerche, valutazioni, raccomandazioni degli amici e molto altro. Le relazioni che abbiamo l’uno con l’altro ci portano ai brand, non proprio come il marketing intende portarci i brand.

Nel nostro mondo digitale, i brand devono essere umanamente rilevanti. Devono sollevarsi ed entrare nell’esperienza delle persone con loro e relazionarsi, guardando oltre i numeri, puntando all’esperienza. Il successo oggi è delicato e fragile e così sono le relazioni.

Il vostro brand è al passo con i tempi?

Profilo di Simone Cingolani

Simone Cingolani è solution specialist che lavora in Metisoft nelle aree del service e del CRM. Con oltre 10 anni di esperienza nella progettazione e nello sviluppo di applicazioni web, ha lavorato in diversi progetti di grandi dimensioni su piattaforme tecnologiche eterogenee e per diversi clienti.
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