Prospettive sui Social Media e Servizi nel 2012

 
Il nuovo paradigma del social network non solo ha modificato le nostre vite di individui e di comunità, ma ha anche generato nuovi comportamenti di consumo online. Secondo il recente studio di ComScore “It’s a social world“ aggiornato al mese di ottobre 2011 il social networking rappresenta la principale  attività online globalmente svolta. Per la precisione...   segue »

Infografica sul rapporto tra Customer Service e Social Media

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social customer service

Pochi giorni fa su ninja marketing (blog italiano sul marketing) è stata pubblicata un’infografica interessante che indagava il rapporto tra Customer Service e Social Media.

L’infografica che abbiamo deciso di riproporvi è stata realizzata sui risultati del Social Media Customer Service Report 2012 prodotto da TNS.

“I social media stanno drammaticamente alterando il panorama del servizio al cliente. Una nuova generazione di consumatori più potenti ed esigenti che mai, che facilmente riescono ad avere accesso alle informazioni in tempo reale. Questa tendenza cresce in relazione al proliferare dei social media,grazie ad ogni tipo di device e senza distinzione d’età per i clienti” (Lawrence Fenley, Sitel Managing Director per Regno Unito e Irlanda). “Per costruire la fiducia e la fedeltà alla marca in questo ambiente in rapida evoluzione, le aziende devono sviluppare azioni di social media customer service reattive, propositive e coinvolgenti al fine di riuscire a fronteggiare le esigenze dei clienti.”

Ma è dallo studio sul rapporto tra Customer Service e Social Media che esce una realtà non proprio reattiva al cambiamento in atto: circa il 60% delle aziende non si preoccupa nemmeno di rispondere ai clienti che chiedono informazioni sulla propria pagina; il 53% degli utenti preferirebbe video tutorial a supporto delle richieste di informazioni; un 68% preferisce il contatto telefonico e solamente un sorprendente 11% dichiara di aver ricevuto l’attenzione dovuta sulle pagine dei social e in tempi brevi. segue

 

Oltre un Cliente su Due Rinuncia ad Acquistare a causa di problemi di Customer Service!

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Pensereste che in un’economia stagnante, i venditori e service provider facessero di tutto per assicurarsi la fiducia dei clienti? Ripensateci!

La fiducia dei consumatori è bassa, inoltre scoraggiata da intossicanti esperienze di customer service. Secondo un indicatore dell’indice di fiducia dei consumatori risulta che in America i consumatori non siano proprio felici dell’attuale situazione economica.

L’indice ha fatto notare che, “C’è una certa debolezza nella percezione delle attuali condizioni economiche, con l’indice a 80,6, sceso di 5,4 punti con un’improvvisa caduta.”

Le aziende dovrebbero appendere al muro il termine “attuali condizioni economiche”, questo perché i clienti, date le loro condizioni finanziarie in deterioramento, non sono molto inclini a comprare se non è strettamente necessario. E quando lo fanno, l’esperienza d’acquisto deve essere buona.

Sfortunatamente, i clienti sono sempre più convinti di non poter avere un’esperienza di customer service positiva. Altre notizie poco rassicuranti arrivano da un survey realizzato da un’importante istituzione d’oltre oceano i cui risultati sono stati diffusi mercoledì.

Il survey di Amex conclude che un impressionante 90% dei clienti oggetto del survey ha detto che le aziende “hanno fallito nel rispettare le loro aspettative di customer service.” La cosa peggiore per le aziende è che il 55% dei clienti dicono di aver evitato un acquisto a causa di cattivo cusomer service almeno una volta nell’anno passato.

E’ interessante notare come i clienti abbiano trovato il loro modo di rapportarsi, anche scontrarsi, con un cattivo customer service. Amex dice che si sono rivolti ai social media, Twitter e Facebook, e quelli che hanno la maggiore influenza sulle aziende.

Ma perché usare strumenti di social networking per rappportarsi con il customer service? Amex ha alcune risposte:

I social media dicono a un numero significativamente più alto di persone riguardo la loro esperienza con il servizio clienti rispetto al cliente medio.

Le persone che usano social media spendono il 21% in più con aziende che forniscono un ottimo servizio (a confronto con il 13% in media).
Oltre l’80% dei clienti utenti di social media hanno annullato un acquisto a causa di una cattiva esperienza con il servizio clienti (confrontato al 55% complessivo).
American Express dice che, che sebbene i clienti ancora usano il telefono o l’email per interagire con gli specialisti di customer service, il 17% dei clienti intervistati ha usato strumenti di social media per interagire con le aziende. Quel 17%, tra l’altro viene considerato da Amex “estremamente partecipi ed espliciti,” come clienti.

Le aziende farebbero bene a prestare maggiore attenzione ai clienti che usano social media.
“Clienti che hanno usato social media per interagire con il servizio clienti sono disposti a pagare un 21% in più a aziende che forniscono un servizio grandioso,” spiega Jim Bush, vice presidente esecutivo del world service di American Express. “Questo genere di clienti racconta a tre volte più persone le esperienze positive di service rispetto alla media della popolazione. Infine, fornire un ottimo servizio a questi utenti può aiutare il vostro business a crescere.”

I clienti possono usare i social media in una miriade di modi, anche per raccomandare una società alla famiglia o agli amici. Amex dice che il 47% delle persone coinvolte dal sondaggio lo hanno fatto durante lo scorso anno, sebbene circa lo stesso numero (46%) si è lamentato di una frustrante esperienza di acquisto.

Il messaggio per le aziende è chiaro come il suono di una campana. Se società che vogliono scrivere la propria chiusura con inchiostro nero piuttosto che rosso dovrebbero attaccarsi ai social media, prima che siano i social media a rivoltarsi contro di loro.

 

7 Strategie di Customer Service per Battere la Concorrenza

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Se non avete svelato il segreto della fusione fredda o trovato una cura definitiva per il raffreddore, il vostro business ha competizione.

Distinguervi dalla competizione necessita di molto più che semplicemente abbassare i prezzi o battere i vostri rivali sul mercato con un nuovo concetto. Lasciate che un customer service di livello stellare vi porti in testa al gruppo.

Il The Harvard Business Review ha recentemente sottoposto un questionario a migliaia di clienti per capire le loro priorità in termini di customer service. I ricercatori hanno scoperto che quello che i clienti volevano realmente era un’esperienza di customer semplice della massima semplicità.

Più impegno il cliente deve mettere per ottenere quello che vuole, più insoddisfatto si sentirà. Promettere ai clienti un eccellente servizio ha un impatto sorprendentemente piccolo sulla sua soddisfazione, hanno notato i ricercatori; i clienti erano molto più preoccupati del ricevere un acquisto in tempi brevi che di altre misure straordinarie.

Abbattete gli sforzi che i vostri clienti dovranno fare con questi passi per migliorare il vostro customer service.
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Customer Data Management: Best Practices per Avere Più Valore dai vostri Investimenti CRM

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Il quotidiano britannico The Independent ha riferito che “Circa 5,2 milioni di pezzi di marketing diretto sono stati inviati a persone decedute durante il periodo festivo. Otre ad essere fastidioso per i familiari, questo ha creato sufficiente immondizia da riempire 245 cassonetti.”

Le società si imbarcano in un’implementazione CRM con l’obiettivo di migliorare organizzazione, efficienza ed efficacia nel connettersi con i propri clienti. Però, la maggior parte delle implementazioni CRM fallisce nel raggiungere il ROI desiderato. Tra i motivi più evidenti, spiccano i problemi relativi a master data. Le implementazioni CRM più efficaci che hanno consentito di ottenere il ROI desiderato hanno concentrato i propri sforzi sull’integrità dei dati master.

Le implementazioni CRM più efficaci che hanno consentito il raggiungimento del ROI desiderato hanno concentrato i propri sforzi sull’integrità dei dati dei clienti.

Miller Heiman, di un’importante società di consulenza, durante il lancio del 2012 Miller Heiman Sales Best Practices Study ha annunciato “La mancanza di certezza nei dati è un problema significativo per le società che vogliono crescere al disopra di dove si trovano oggi.” Secondo Gartner, “L’abilità di creare, mantenere e usare a proprio vantaggio una versione del customer master data unica, fidata e condivisibile viene vista sempre più come un requirement assenziale in organizzazioni commerciali e non per sostenere processi di business e decisionali.”

Guardiamo a questo semplice esempio in un tipico scenario B2B. General Machines vende equipaggiamenti industriali e contratti di servizio per la manutenzione dei suoi equipaggiamenti industriali. Alcuni dei suoi clienti acquistano equipaggiamenti industriali oppure soltanto contratti di servizio oppure entrambi. Qui sotto potete vedere il database dei clienti, che presenta i seguenti problemi:
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L’importanza di avere Dipendenti dal forte Coinvolgimento

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employee engagement

Il fatto: impiegati dal forte coinvolgimento forniscono una migliore esperienza di customer service ai clienti. Il consiglio è di attingere alla più grande risorsa a disposizione della vostra azienda, i dipendenti, e ne raccoglierete i frutti. Membri di un team che si sentono coinvolti vanno al di disopra e oltre il risolvere dei problemi del cliente e forniscono un’esperienza di customer service nettamente superiore.

Dipendenti Coinvolti permettono di sfruttare il loro tempo per Costruire il Rapporto con il Cliente.

Prima di iniziare a preoccuparvi delle metriche della vostra azienda, prendetevi un momento per pensare a questo scenario: un piccolo incremento nel tempo medio di gestione chiamata porta ad un significativo incremento di risoluzioni dei problemi dopo la prima chiamata. La percezione del cliente è realtà. I clienti che vedono i loro problemi risolti correttamente la prima volta sono molto più felici dei clienti che hanno una prima chiamata più breve ma finiscono per dover chiamare di nuovo. Incoraggiate i vostri operatori a prendersi il tempo per creare un rapporto con il cliente. Operatori che creano una connessione con i clienti hanno maggiore probabilità di ricevere risposte oneste e dettagliate che velocizzano il processo di risoluzione.

Dipendenti coinvolti Aggiungono Valore a Prodotti e Servizi

Dipendenti coinvolti sono entusiasti di educare i clienti

Una singola parola in una risposta può ridurre i vostri ritorni. Ogni anno vengono persi milioni da agenti di vendita o assistenza che rispondono alle domande correttamente ma in modo poco efficace, dal punto di vista del business. Se volete avere un business profittevole e di successo, le vostre prime linee devono curare l’accoglienza dei clienti.
(Richard Shapiro – The Wel­comer Edge)

Nessuno può aggiungere valore al vostro prodotto o servizio meglio del vostro personale di prima linea. Impiegati di prima linea che si posizionano come esperti e si prendono il tempo di risponderea a richieste dei clienti non soltanto correttamente, ma con dettaglio, assicurano un aumento delle risoluzioni alla prima chiamata poiché i clienti informati in modo completo non hanno bisogno di richiamare. Impiegati coinvolti nel loro lavoro ci mettono più iniziativa e usano le esperienze passate e risorse disponibili per fornire ai clienti le soluzioni più complete.

3 Facili Modi di Aumentare il Coinvolgimento dei Dipendenti

Dite Grazie. La gratitudine inizia con voi. Mostrate al vostro staff che riconoscete il loro valore ringraziandoli per un lavoro ben fatto. Gli impiegati che hanno frequenti interazioni positive con il management sentono una connessione più forte con la società e con più probabilità forniranno un customer service di qualità.

Riconoscete i Successi. Dipendenti a cui viene riconosciuto un buon lavoro, con più probabilità continueranno a tenere questo tipo di comportamento incoraggiando gli altri a fare lo stesso.

Investite nei Vostri Dipendenti. Investire in training per migliorare le capacità comunicative e training sul service di prodotto per i vostri dipendenti dimostra che vi importa non soltanto del successo della vostra società ma anche il loro successo personale. Impiegati che ricevono un training regolare e vengono preparati e consigliati dai componenti del management hanno più probabilità di restare con voi.
Investire nei vostri dipendenti aumenta il coinvolgimento e riduce il turnover.

Come manager di contact center avete un grande carico di lavoro, ma prendervi il tempo per coinvolgere e responsabilizzare i vostri dipendenti e ciò ridurrà il vostro carico di lavoro e incrementerà i vostri risultati!

 

30 consigli per un accurato Servizio Clienti nel mondo dell’e-commerce

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e-coomerce

Giovanni Cappellotto, esperto in marketing ed e-commerce, all’interno del suo blog, ha elencato un insieme di accorgimenti da mettere in atto per avere un servizio clienti all’altezza di una strategia orientata al miglioramento dell’esperienza del cliente, che ci sono sembrati molto interessanti.

Tali accorgimenti, divisi in 30 punti, sono passaggi importanti per accrescere il volume d’affari di un qualsiasi store online, garantendo a qualsiasi potenziale cliente un’esperienza quanto più gratificante possibile, mantenendo sempre al centro della strategia il Servizio rivolto al Cliente.

I Servizi pre vendita

  • Investire nelle funzioni del motore di ricerca interno al proprio sito (è essenziale che i clienti trovino in fretta quello di cui hanno bisogno)
  • Impostare in un sistema di chat per assistere il cliente durante l’acquisto
  • Implementare suggerimenti per prodotti correlati per far aumentare la vendita media
  • Scontare sul volume di vendita ed indica chiaramente come questi debbano funzionare
  • Indicare chiaramente le spese di spedizione (a nessuno piace la sorpresa finale)
  • Informare bene il tuo cliente sui tempi di confezionamento e di spedizione (al cliente interessa sapere in quanti giorni dopo aver pagato riceverà il suo acquisto)
  • Servizi offerti di carta regalo e biglietto regalo possono essere una opportunità per aumentare le vendite
  • Controllare tutti i motivi per cui capita un carrello abbandonato e cerca di provi rimedio
  • Non spedire con servizi non tracciabili (sono spesso fonte di contestazione)
  • Sperimentare con le spese di trasporto per l’acquisto (la spedizione gratuita può aumentare le vendite)
  • Sperimentare con le spese di trasporto per il reso (il ritorno gratuito, in alcune occasione, può aumentare le vendite)
  • Mettere a disposizione diversi sistemi di pagamento (ogni cliente ha delle sue preferenze che vanno seguite e accontentate)
  • Per ogni metodo di pagamento mettere in evidenza le caratteristiche di sicurezza ed il tempo del rimborso

I Servizi post vendita

  • Mettere in evidenza le ore del servizio telefonico offerto
  • Usare diversi canali di comunicazione con i propri clienti
  • Ridurre al minimo i tempi di processo delle richieste dei clienti (a pagamento immediato è bene far corrispondere un eventuale rimborso immediato)
  • Personalizzare il servizio cliente mettere in evidenza l’individualità delle persone che lavorano per te
  • Offrire più lingue per la risposta del servizio clienti (sempre in relazione al proprio business)
  • Avere un form di contatto ben dettagliato e avere comunque sempre un numero telefonico di contatto
  • La politica di servizio al cliente deve coinvolgere tutti (significa sorridere al telefono, anche se il cliente è distante)

In generale

  • Adottare il principio di premiare gli ambasciatori del tuo sito (coloro che fanno un video, scrivono un commento positivo, sul sito o su un blog di altri, meritano un preciso riconoscimento: un buono di acquisto, un omaggio)
  • Organizzare dei concorsi video che mostrino come funziona il prodotto
  • Creare un blog tematico che faccia vedere tutta la tua esperienza e la tua conoscenza sul prodotto ed il suo mondo di riferimento
  • Accettare i commenti dei visitatori (si impara da tutti)
  • Essere presente su Facebook e Twitter e trovare il modo di seguire i propri clienti
  • Le pagine legali di ogni store online, le condizioni di vendita, la privacy, disclaimer, ecc devono essere accessibili in ogni parte del sito
  • Una pagina “a proposito di noi” dovrebbe avere foto e contatti dello staff che lavora in azienda
  • Fare periodicamente delle operazioni che liberino lo stock del tuo magazzino (meglio incassare meno del previsto ed immettere danaro nel circuito che incassare nulla)
  • Mettere in evidenza i premi ed i riconoscimenti dei prodotti che si vendono
  • Se i prodotti sono realizzati in Italia o in Europa, dirlo con chiarezza
 

Customer Service e Fidelizzazione del Cliente

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customer loyalty

La coscienza comune e una moderata quantità di ricerca accademica, sostiene che un migliore customer service porta a un’accresciuta fidelizzazione del cliente.

L’effetto impiega un po di tempo, comunque. Se un cliente abbandonasse immediatamente un’azienda dopo una singola cattiva esperienza di customer service, nessuna società lesinerebbe sul customer service.

Invece, una poco soddisfacente customer experience da ai clienti un motivo per pensare di portare il proprio business altrove. Se le alternative sembrano migliori, allora potrebbero andarsene. L’effetto è un incremento della fuga di clienti nel tempo.

Alcune ricerche effettuate da Vocalabs per alcune aziende, hanno tracciato l’abbandono dei clienti per vari mesi dopo una chiamata al customer service. La scoperta è stata che il livello di abbandono tra i clienti “Molto Soddisfatti” con quella chiamata era un quarto del livello di abbandono dei clienti che erano “Poco Soddisfatti”.

La differenza è enorme, ma ci sono voluti mesi prima che forchetta si aprisse completamente. La poco soddisfacente chiamata di customer service non è stata l’unica cosa che ha portato i clienti all’abbandono. Molto probabilmente è stata parte di una catena di insoddisfazioni. Se la società avesse spezzato la catena avrebbe potuto tenere il cliente. Fortunatamente ora l’azienda è cosciente della cosa ed ha i dati necessari per quantificare quanto le costa un insoddisfacente customer service. Possono scegliere di fare l’investimento per migliorare il loro service e tenere quei clienti che sappiamo tutto quanto valgono!

Quindi fate due conti e pensate se conviene migliorare il livello del vostro customer service e tenere i clienti acquisiti con tanta fatica oppure se vale la pena risparmiare.

 

Il Customer Service deve abbracciare la Tecnologia, non ignorarla!

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miglior customer service con tecnologia

Ci sono tecnologie assolutamente eccezionali che stanno aiutando le società a fornire una migliore esperienza di customer service. E’ molto più di Twitter, Facebook e altri siti di social media. E’ più degli stupendi software di CRM (Customer Relationship Management) ora disponibili. Anche se non vi sentite tecnologicamente all’avanguardia, e non utilizzate al momento nessun tipo di tecnologia o app per fornire customer service, o non siete coinvolti in un call center, dovreste comunque continuare a leggere quanto segue. E’ un’indicazione che se non lo state già facendo, dovete abbracciare la tecnologia per rispondere e migliorare il vostro customer service.

Partiamo dall’esempio della società Enkata. Tutti noi siamo familiari con la registrazione che precede molte delle nostre conversazioni con un addetto al customer service: “Questa chiamata potrebbe essere registrata per fini di controllo qualità.” Questo significa che la società può tornare ad ascoltare la vostra chiamata per vedere cosa ha funzionato, cosa non ha funzionato, etc., e usarla per aiutare a formare altri addetti al customer service.

Enkata analizza i motivi alla base delle chiamate di successo e quelli delle chiamate che non lo hanno. La loro tecnologia (un computer, non umani) ascolta la chiamata e seleziona le keyword che sono comuni tra le chiamate di successo, certe frasi, certi dialetti, la cadenza della voce dell’addetto al customer service e molto altro. L’obiettivo è quello di arrivare il più vicino possibile alla chiamata perfetta, andando oltre l’usare le parole giuste, ma anche guardando a come vengono espresse.

Usando analisi e misure, si ottiene un report che il dipartimento formazione può usare per portare gli addetti al customer service più vicini al successo. L’obiettivo è quello di modellare il successo e minimizzare i fallimenti e insegnare al personale del customer service a riprodurre la chiamata vincente. Non è cool questa cosa?
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Ottimizzare l’assistenza clienti con i Lego

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Assistenza clienti Lego GM

La General Motors, nota azienda statunitense di Detroit produttrice di autoveicoli, sta adottando una nuova tipologia di approccio alla gestione dell’assistenza clienti. Tale approccio si fonda sulle qualità fisiche dei classici mattoncini colorati della Lego, i quali consentono l’ottimizzazione dell’organizzazione dei servizi e dei tempi.

Lo stesso approccio è anche utilizzato nel settore della sanità, grazie ad una partnership fra GM e il gruppo Wellstar, perché l’obiettivo è comune, se da un lato si richiede la soddisfazione del cliente, dall’altro la soddisfazione del paziente.

Secondo General Motors tale sistema adottato all’interno di un centro assistenza consente di velocizzare del 33% i tempi di riparazione di un’auto, in quanto i Lego aiutano ad avere una visione totale del problema e delle occorrenze generali relazionate alle risorse presenti (ad esempio quando una vettura arriva in assistenza, in base alla tipologia di intervento necessario, un mattoncino specifico viene piazzato su una speciale tavoletta, in uno spazio determinato).

Per Jamie Pickett, senior manager al programma qualità GM (Linkedin), “la visualizzazione 3D consente di avere un quadro più immediato dei problemi rispetto a una normale tabella di dati”, ottimizzando l’organizzazione e la pianificazione “incastrando” in modo più proficuo possibile tutte le attività in relazione alle risorse di cui si dispone, ottenendo un risparmio consistente e una soddisfazione del cliente maggiore, grazie ai tempi più concentrati e maggiormente definiti.

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Studio Ericsson: “l’esperienza ideale del consumatore”

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ericsson customer experience

L’ Ericsson ConsumerLab ha svolto un’ampia ricerca per determinare sul campo cosa vogliono realmente i consumatori dai vari operatori telefonici presenti sul mercato. Frutto della ricerca è stato un documento intitolato “The optimal consumer experience” (L’esperienza ideale del consumatore), che è consultabile a questo link.

Tale ricerca svela che gli elementi principali agli occhi dei consumatori ai fini di una positiva customer experience sono gli standard di servizio (prezzi e velocità della reta), il supporto offerto in caso di necessita di assistenza, le iniziative di fidelizzazione e i servizi di fatturazione e pagamento. Ma il dato cardine generale che emerge è che occorre creare una relazione duratura con il cliente, di dare modo al cliente di avere fiducia in chi gli offre il servizio.

Un’altra dato emerso che sembra significativo, è relativo alle offerte dirette ai nuovi clienti, che passano da un operatore all’altro, proponendo offerte migliori per colore che attualmente non sono clienti; questa proposta di offerte non applicabili a tutti genera un mal contenuto negli attuali clienti innescando un meccanismo che spinge ad insinuare l’idea abbandonare l’operatore.

Stefan Hedelius (linkedin) che ricopre il ruolo di Head of Marketing and Communications for Business Unit Support Solutions di Ericsson alla presentazione dello studio ha dichiarato che con questo studio arriva per gli operatori “una grande opportunità di soddisfare i bisogni e le aspettative dei consumatori e intercettare potenziali ricavi”.

Alla fine della ricerca il quadro è chiaro. I consumatori vogliono chiarezza e trasparenza nelle comunicazioni e dei servizi sempre vicini e disponibili all’ascolto.

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